2045 SAFETY TRAINING S.R.L.
Informativa privacy — VSLSC Formatori
Questa informativa spiega come vengono trattati i dati personali utilizzando VSLSC Formatori e i servizi del gestionale collegati all’app. Le funzioni disponibili dipendono dai permessi, dalle società abilitate e dagli incarichi assegnati.
Aggiornamento:
1. Titolare e contatti
Il titolare del trattamento per il servizio descritto è 2045 Safety Training S.r.l., P.IVA 10918820969, con sede legale in Via Manfredo Camperio 8, 20900 Monza (MB), Italia. Per informazioni sull’app e per richieste relative ai tuoi dati puoi scrivere a info@virtualsafetylab.com.
Questa informativa riguarda VSLSC Formatori. Le informative degli altri prodotti aziendali si applicano ai rispettivi servizi.
2. Dati utilizzati e provenienza
Account e accesso: nome, indirizzo email, identificativo utente, ruoli, società abilitate, incarichi e informazioni tecniche necessarie per autenticare l’accesso. Il server conserva la password mediante un hash; l’app usa una credenziale di sessione nell’archivio protetto del telefono.
Attività: giornate formative, sedi, orari, nominativi e contatti professionali necessari all’incarico, checklist, informazioni e documenti di trasferta, richieste di feedback, risposte e note inserite. Questi dati provengono dall’utente, dagli operatori autorizzati e dai documenti associati alle attività.
Sicurezza e funzionamento: identificativi e informazioni dei dispositivi registrati, riferimenti di sessione, preferenze, date delle operazioni e relativi registri tecnici. La trasmissione su Internet comporta inoltre il trattamento dei metadati tecnici necessari a gestire le connessioni.
Posizione, notifiche push e sblocco biometrico sono descritti separatamente nei punti seguenti perché sono funzioni facoltative.
3. Finalità e basi del trattamento
I dati di account e delle attività servono a gestire l’accesso, organizzare e svolgere gli incarichi formativi, mettere a disposizione documenti e comunicazioni e raccogliere il feedback operativo. Quando il trattamento è necessario per un contratto con l’interessato o per le misure precontrattuali richieste, la base è l’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del GDPR. Gli adempimenti imposti dalla normativa si fondano sulla lettera c).
La protezione degli account, la prevenzione degli abusi e la ricostruzione delle operazioni perseguono l’interesse del titolare e degli utenti alla sicurezza del servizio, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera f), nei limiti della necessità e del bilanciamento con i diritti degli interessati.
Le funzioni facoltative sono attivate su scelta dell’utente e non sono necessarie per consultare le attività con le credenziali ordinarie. Quando il trattamento si fonda sul consenso, questo è revocabile. Il permesso del sistema operativo è una scelta tecnica e non sostituisce l’individuazione della corretta base giuridica. Nei rapporti di lavoro non si presume che il consenso sia libero per il solo fatto di aver premuto un pulsante: si applicano anche le garanzie previste per quel rapporto.
I dati necessari all’account e agli incarichi sono richiesti per fornire le relative funzioni: senza di essi non è possibile erogarle. Il rifiuto delle funzioni facoltative lascia disponibili le altre funzioni autorizzate. Questa versione dell’app non integra SDK pubblicitari, Firebase Analytics o Crashlytics.
4. Condivisione facoltativa della posizione
La funzione “Invia posizione” serve a condividere una posizione approssimata per la formazione odierna alla quale sei assegnato come formatore. Parte solo su tua azione e con il permesso del telefono, mentre l’app è aperta. L’acquisizione termina dopo il primo dato utile, alla chiusura della richiesta o quando l’app passa in secondo piano. Non è previsto il tracciamento continuo o in background.
Le coordinate vengono arrotondate a due decimali anche sul server. Il gestionale conserva soltanto l’ultima posizione condivisa per utente, con il riferimento alla giornata e l’orario dell’invio; non viene creata una cronologia degli spostamenti. Possono consultarla gli operatori autorizzati alla programmazione, nei limiti delle attività e delle società accessibili.
La condivisione scade dopo 24 ore dall’ultimo invio: il dato scaduto non viene più mostrato e viene rimosso dalle procedure di pulizia previste dal servizio. Puoi revocare prima la condivisione, eliminando la relativa registrazione dal database operativo. Scadenza o rimozione operativa non equivalgono alla cancellazione immediata da eventuali copie di sicurezza.
5. Notifiche push
Puoi attivare o disattivare le notifiche dal profilo e gestirne il permesso nelle impostazioni del telefono. Per il recapito vengono utilizzati Firebase Cloud Messaging di Google e, sui dispositivi Apple, anche Apple Push Notification service. Sono trattati il token tecnico di recapito, gli identificativi dell’installazione, la piattaforma, la lingua, la versione dell’app, il permesso e le date della registrazione.
Il messaggio push generato dal gestionale segnala genericamente un aggiornamento e contiene riferimenti tecnici alla notifica. Non contiene nomi dei clienti, dettagli delle attività, coordinate o dati economici. I dettagli si consultano aprendo l’app, dopo la verifica dell’accesso. Il server verifica nuovamente permessi e visibilità prima dell’invio.
La revoca della registrazione impedisce nuovi invii a quel dispositivo e rimuove dal database operativo il token cifrato utilizzabile. L’app tenta anche di eliminare il token dal servizio push; in assenza di rete la pulizia può richiedere il ripristino della connessione. Possono restare i metadati e la cronologia tecnica degli invii.
Google descrive l’uso degli identificativi Firebase dell’installazione per il recapito e la loro conservazione secondo le procedure del fornitore. La rimozione del token di recapito non coincide con la cancellazione dell’intera installazione Firebase.
6. Impronta digitale, Face ID e dati locali
Lo sblocco biometrico è facoltativo e viene eseguito dal sistema operativo. L’app riceve soltanto l’esito della verifica: non acquisisce e non invia al gestionale immagini del volto, impronte o modelli biometrici. Il servizio registra invece una credenziale tecnica del dispositivo, protetta mediante hash sul server e custodita nell’archivio protetto del telefono.
Puoi revocare il dispositivo fidato e continuare a usare le credenziali ordinarie. Documenti aperti nell’app possono essere scaricati nella sua cartella temporanea privata: alla chiusura della sessione l’app ne tenta la pulizia. Eventuali copie esportate o aperte con altre applicazioni dipendono anche da quelle applicazioni e dalle scelte dell’utente.
7. Accessi, fornitori e localizzazione dei servizi
I dati sono accessibili agli operatori autorizzati secondo ruoli, società e incarichi e ai soggetti che forniscono i servizi tecnici necessari. L’installazione utilizza infrastruttura e database gestiti DigitalOcean; le email operative collegate ad account, inviti e comunicazioni utilizzano l’integrazione Mailtrap. I servizi push utilizzano Google e Apple come descritto sopra.
Firebase Cloud Messaging opera su infrastruttura globale: la documentazione Google non limita il suo trattamento alla sola Unione europea. Google pubblica informazioni sui trasferimenti internazionali e sui propri termini di trattamento. Questo non significa che ogni trattamento o copia di sicurezza del servizio sia localizzato nell’Unione europea. Per informazioni sui destinatari e sulle garanzie applicabili ai tuoi dati, incluse eventuali copie delle garanzie, puoi contattare il titolare.
8. Criteri di conservazione
Account, incarichi, checklist, feedback e documenti vengono valutati in relazione alla durata del rapporto e delle attività, alla necessità di documentare il servizio, agli obblighi applicabili e alla gestione di eventuali contestazioni. I registri di sicurezza e di invio delle notifiche o email sono collegati alle esigenze di controllo degli accessi, verifica degli incidenti e ricostruzione degli invii. Non è prevista una scadenza automatica unica per tutte queste categorie: la richiesta di cancellazione viene esaminata distinguendo i dati eliminabili da quelli ancora necessari.
La posizione condivisa segue il limite di validità di 24 ore descritto sopra. La validità di una sessione o di un dispositivo fidato è invece un termine di accesso, non una garanzia di cancellazione dell’intero account o delle attività. La disattivazione delle notifiche rimuove il token utilizzabile ma non elimina automaticamente i registri di invio.
Il criterio è conservare i dati per quanto necessario alle finalità pertinenti, tenendo conto degli obblighi di legge e, quando necessario, dell’accertamento o della difesa di diritti. Le copie di sicurezza e i dati dei fornitori seguono procedure distinte dalla rimozione dal database operativo; non viene garantita una cancellazione simultanea da ogni copia. Puoi chiedere al titolare informazioni sulla conservazione applicabile alle specifiche categorie che ti riguardano.
9. Diritti e richiesta di cancellazione
Nei casi previsti dalla normativa puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione al trattamento. Se un trattamento si fonda sul consenso, puoi revocarlo per il futuro senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente. Puoi inoltre presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Per chiedere la cancellazione dell’account e dei dati associati, scrivi a info@virtualsafetylab.com indicando l’indirizzo dell’account e la richiesta. Non inviare password o codici di accesso. Se vi sono ragionevoli dubbi sull’identità, il titolare può chiedere soltanto le informazioni aggiuntive necessarie per verificarla. La richiesta viene gestita dal titolare: logout, disinstallazione dell’app e revoca di un dispositivo non equivalgono alla cancellazione dell’account.
Trovi le istruzioni e il collegamento email dedicato nella pagina “Eliminazione account — VSLSC Formatori”.
La cancellazione può incontrare i limiti previsti dal GDPR, ad esempio quando determinati dati devono essere mantenuti per un obbligo di legge o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto. In questi casi la risposta alla richiesta indica il motivo della conservazione e i dati interessati. Non viene promessa una cancellazione indiscriminata di ogni registrazione.
Il termine ordinario previsto dall’articolo 12 del GDPR per fornire riscontro è un mese dal ricevimento della richiesta. Se necessario, in base alla complessità o al numero delle richieste, il termine può essere prorogato di altri due mesi: in tal caso il titolare comunica entro il primo mese la proroga e i suoi motivi. Si tratta dei termini di gestione della richiesta, non di una cancellazione automatica dell’account.
10. Aggiornamenti e assistenza
Questa informativa è aggiornata al 15 ottobre 2026. Le modifiche che riguardano le funzioni dell’app o i trattamenti descritti vengono riportate in questa pagina. Per assistenza e informazioni puoi scrivere a info@virtualsafetylab.com.